HOME > ARCHIVIO APPROFONDIMENTI
| [ 1 aprile 2025 ] |
NEW Obbligo di assicurazione per i danni da calamità naturali - Prorogati i termini Al di là dell’opportuna – e attesa – proroga dei termini, il provvedimento non chiarisce i dubbi che il provvedimento aveva ingenerato, anzi, ne aggiunge di ulteriori. |
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| [ 7 marzo 2025 ] |
NEW Obbligo di assicurazione per danni da calamità naturali - Condizione per l'accesso ad agevolazioni pubbliche Dell'inadempimento dell'obbligo di assicurazione da parte delle imprese di cui al comma 101, art. 1 della L. Finanziaria 2024, si deve tener conto nell'assegnazione di agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, ma cosa comporta questa prescrizione? |
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| [ 24 gennaio 2025 ] |
 Cumulabilità del credito d'imposta "Transizione 5.0" - Novità dalla Finanziaria Ci si è interrogati sulla cumulabilità del credito d’imposta “Transizione 5.0” con altre agevolazioni cofinanziate con risorse europee. Il dubbio è giustificato dal fatto che da un lato il credito d’imposta suddetto non costituisce aiuto di Stato e dunque sarebbe cumulabile con altre agevolazioni pubbliche di qualsiasi natura (compresi gli aiuti di Stato), nel limite dei costi effettivamente sostenuti, dall’altro, essendo finanziato dai fondi europei del PNRR, sottostà al divieto di doppio finanziamento. |
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| [ 19 dicembre 2023 ] |
 Adottato il nuovo Regolamento De Minimis 2024: tutte le novità Il 13 dicembre la Commissione ha adottato il regolamento n. 2023/2831 che sostituirà, a partire dal 1° gennaio 2024, il regolamento de minimis 1407/2013. Vediamo quali sono le novità del neonato regime. |
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| [ 11 luglio 2023 ] |
 Impatto sui regimi di aiuto esistenti della modifica del Reg. UE 651/2014 Il 23 giugno scorso la Commissione ha adottato il regolamento 2023/1315 con il quale ha modificato per la quinta volta il regolamento 651/2014, prorogandone inoltre la validità dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2026. Quale impatto avrà la modifica sulle misure esistenti? |
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| [ 15 novembre 2022 ] |
 Detassazione degli aiuti COVID e ritenuta del 4% Fino a quando gli aiuti emergenziali Covid19 continueranno ad essere detassati (e la ritenuta d'acconto non applicata dagli enti concedenti)? La risposta dell'Agenzia delle Entrate |
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| [ 3 maggio 2021 ] |
 Ricalcolo degli aiuti de minimis per incapienza del massimale Con la sentenza del 7 aprile, il Consiglio di Stato ha reso un'importante pronuncia circa una questione da sempre oggetto di interpretazioni contrastanti e cioè se l'ente concedente possa o meno ridefinire l'importo di un aiuto de minimis richiesto da un'impresa per non superare il massimale del beneficiario. |
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| [ 11 febbraio 2020 ] |
 Verso l'eliminazione della dichiarazione " de minimis" L'ormai consolidata operatività del Registro Nazionale Aiuti sta cominciano a determinare il progressivo abbandono da parte delle amministrazioni delle dichiarazioni sostituive richieste alle imprese in merito agli aiuti de minimis percepiti nell'esercizio finanziario in corso e nei due precedenti. Alcune considerazioni sui tempi e i modi di un passaggio che sta sollevando qualche dubbio. |
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| [ 9 ottobre 2018 ] |
L’intervento pubblico in campo culturale. Il faticoso iter di linee guida condiviseSul numero 2/2018 di AEDON, la rivista di arti e diritto online del Mulino, il nuovo articolo del Prof. Carlo Eugenio Baldi sul tema degli aiuti di Stato alla cultura. |
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| [ 4 agosto 2015 ] |
 Il finanziamento del patrimonio e delle attività culturali. Come evitare le insidie delle regole europee. Dalla rivista di arti e diritto online AEDON l'articolo del Prof. Carlo Eugenio Baldi "Il finanziamento del patrimonio e delle attività culturali. Come evitare le insidie delle regole europee". |
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| [ 8 maggio 2015 ] |
 "Reti-contratto", "reti-soggetto" e aiuti di Stato L'evoluzione normativa che ha coinvolto la disciplina civilistica dei contratti di rete, in particolare a seguito dei decreti "Crescita" del 2012, ha dato origine a più di un dubbio presso le amministrazioni che concedono aiuti a questi soggetti. Nell'approfondimento, la nostra opinione sul tema. |
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| [ 20 gennaio 2015 ] |
 Disciplina comunitaria degli aiuti di Stato e politica culturale europea Dalla rivista di arti e diritto online AEDON l'articolo del Prof. Carlo Eugenio Baldi "Disciplina comunitaria degli aiuti di Stato e politica culturale europea. Le incoerenze di un sistema fortemente burocratizzato". |
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| [ 15 gennaio 2015 ] |
 Nozione di "impresa unica" nei regolamenti de minimis - I nostri quesiti e le risposte della Commissione Abbiamo sottoposto alla Commissione, in momenti diversi, alcuni quesiti relativi all’applicazione della nuova disciplina “de minimis” e in particolare alla corretta interpretazione della controversa nozione di "impresa unica". All'interno si vedano i quesiti e le risposte ricevute. |
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| [ 24 maggio 2013 ] |
 Impresa attiva nel settore dei trasporti - Torniamo sull'interpretazione del concetto Nel maggio 2012 dedicammo un approfondimento all’interpretazione del concetto di impresa di trasporto nel caso di soggetti per i quali il trasporto non costituisce l’attività esclusiva... |
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| [ 20 marzo 2013 ] |
 Applicazione del " de minimis" a consorzi e associazioni Beneficiario di un aiuto di Stato è colui che ne trae vantaggio, a prescindere dal fatto che ne sia anche il percettore formale o che l’agevolazione sia materialmente concessa ad un soggetto diverso. È il caso, ad esempio, dei consorzi, delle associazioni, delle ATI, e di ogni altra aggregazione permanente o temporanea tra imprese. |
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| [ 27 luglio 2012 ] |
 Cumulo tra aiuti de minimis nel caso di SIEG Il varo del recente Regolamento CE n. 360/2012 che stabilisce l’applicabilità della regola “de minimis” alle compensazioni per oneri di servizio pubblico nei limiti di 500.000 euro, pone nuovi problemi di cumulo con gli aiuti de minimis "tradizionali" |
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| [ 11 maggio 2012 ] |
 Definizione di "Impresa attiva nel settore dei trasporti" Nell’applicazione delle regole comunitarie in materia di aiuti di Stato può porsi il problema di distinguere un’impresa di trasporto su strada da imprese che svolgano altre attività |
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| [ 21 dicembre 2011 ] |
 Il silenzio-rifiuto della Pubblica Amministrazione – Peculiarità del ricorso La tutela giurisdizionale contro il silenzio-rifiuto della Pubblica Amministrazione nel Codice del processo amministrativo |
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| [ 2 dicembre 2011 ] |
 Il recupero degli aiuti di Stato La vicenda dei contratti di formazione e lavoro e la recente condanna dell'Italia a pagare una pesante sanzione per il mancato recupero di quegli aiuti, ci offre lo spunto per ricordare che se lo Stato paga le multe, le imprese devono comunque restituire gli aiuti che hanno indebitamente ricevuto, ma ... |
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| [ 10 novembre 2011 ] |
 Fondi strutturali e politica di coesione: le proposte 2014-2020 La Commissione europea ha presentato le proposte di regolamento per l'intervento dei Fondi strutturali nel periodo di programmazione 2014-2020 |
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| [ 7 settembre 2011 ] |
 Cumulo tra aiuti de minimis e aiuti anticrisi di importo limitato La Comunicazione della Commissione sugli aiuti di Stato anticrisi stabilisce che gli aiuti di importo limitato “non possono essere cumulati con gli aiuti di cui al regolamento de minimis per i medesimi costi ammissibili” |
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| [ 15 maggio 2011 ] |
 L'applicazione della cosiddetta clausola Deggendorf La clausola Deggendorf che vieta l’erogazione di aiuti di Stato ad imprese che debbano restituire precedenti aiuti giudicati illegali ed incompatibili dalla Commissione: quali modalità applicative? |
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| [ 14 febbraio 2011 ] |
 Aiuti de minimis e superamento del massimale Cosa accade, ai sensi del regolamento CE n.1998/2006, agli aiuti concessi in caso di sforamento del plafond de minimis dell'impresa |
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| [ 8 gennaio 2009 ] |
 Mutamento di dimensioni dell'impresa e aiuti alle PMI Ci si domanda come debba essere qualificata un’impresa, sotto il profilo dimensionale, quando è una PMI al momento della presentazione della domanda e diventi poi media o grande per effetto dell’aiuto o a seguito di acquisizione. |
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| [ 4 aprile 2008 ] |
 Aiuti di Stato al settore del caffè Alcuni prodotti agricoli, come il caffè, non sono disciplinati da una Organizzazione Comune di Mercato. Gli aiuti di Stato in questi settori possono essere concessi con modalità del tutto particolari ... |
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| [ 1 febbraio 2008 ] |
 Fermo di un macchinario e revoca dell'agevolazione Revoca dell'agevolazione nell'ipotesi di sospensione dell’attività di un macchinario mantenuto nella linea di produzione dello stabilimento nel quale è collocato. Quale interpretazione? |
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| [ 15 giugno 2006 ] |
 Vincolo di destinazione e sostituzione di beni agevolati La regola che impone il vincolo di destinazione all’ipotesi di sostituzione di beni oggetto di agevolazione, prima dello scadere del quinquennio previsto, con altri beni tecnologicamente più performanti come va interpretata? |
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News |
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23 giugno 2025 |
Il 21 maggio 2025, la Commissione UE ha adottato una nuova Raccomandazione (2025/1099) relativa alla definizione di piccola impresa a media capitalizzazione, le cd "mid-cap". La Commissione raccomanda agli Stati membri, alla BEI, al FEI di utilizzare la definizione armonizzata, ma lascia impregiudicate le definizioni esistenti nel settore degli aiuti di Stato, in particolare nel GBER e negli Orientamenti sul finanziamento del rischio.
La categoria delle mid-cap è costituita da imprese che non sono piccole e medie (si veda la definizione della Raccomandazione 2003/361) e che occupano meno di 750 persone (ULA), il cui fatturato annuo non supera i 150 Meur o il cui totale di bilancio non supera i 129 Meur. Ai fini del calcolo degli effettivi e dei parametri finanziari, la Raccomandazione ricalca la vigente definizione di PMI quanto ai concetti di impresa autonoma, associata e collegata, al collegamento tramite persone fisiche, alle partecipazioni di organismi pubblici, alla regola del biennio, ecc. Sono nuove, invece, alcune disposizioni relative al caso in cui un fondo di investimento abbia investito nell'impresa. |
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1 aprile 2025 |
Con Decreto Legge 31 marzo 2025, n. 39 (Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali) sono stati prorogati, per le PMI, i termini per la stipula delle polizze catastrofali previste dall’art. 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213: al 1° ottobre 2025 per le imprese di medie dimensioni, al 31 dicembre 2025 per le piccole e microimprese. Per le grandi imprese resta fermo al 31 marzo 2025 l’obbligo di stipula delle polizze, ma è concessa una dilazione di 90 giorni (dunque al 30 giugno) per quanto riguarda le conseguenze sull’assegnazione delle agevolazioni stabilite dall’art. 1, comma 102 della legge citata, in caso di mancato adeguamento all’obbligo di cui sopra. |
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16 dicembre 2024 |
La Commissione ha adottato in data 10 dicembre il nuovo regolamento 2024/3118 che modifica il 1408/2013 relativo agli aiuti de minimis alle attività di produzione primaria in agricoltura. Le modifiche sono entrate in vigore oggi, 16 dicembre, dopo la pubblicazione dell'atto in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 13 dicembre. Il massimale d'impresa è stato raddoppiato, passando da 25.000 a 50.000 euro per impresa autonoma o impresa unica nell'arco, non più di 3 esercizi finanziari, ma di 3 anni, analogamente a quanto già previsto dal regolamento de minimis generale 2023/2831. In conseguenza dell'aumento del massimale aziendale, sono stati aggiornati sia gli importi corrispondenti degli aiuti sotto forma di prestito e di garanzia, alle condizioni stabilite dall’art. 4 del regolamento 1408/2013, sia i caps nazionali che passano dall’1,5% al 2% della produzione agricola nazionale con riferimento al periodo 2012-2023: per l’Italia il massimale è di 1.375,67 milioni.
Il regolamento 1408 modificato si applicherà fino al 31 dicembre 2032. |
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20 giugno 2024 |
La Commissione europea ha recentemente reso pubblica la nuova proposta di modifica del regolamento n. 1408/2013 relativo agli aiuti de minimis alle imprese attive nel settore della produzione primaria in agricoltura. La proposta prevede un innalzamento del massimale individuale a 37.000 euro (da 25.000 che erano) e il conseguente aumento dei massimali nazionali e dell’ESL per i prestiti agevolati e le garanzie. Inoltre, al fine di allinearsi al regolamento 2023/2831, il periodo da prendere in considerazione per il rispetto dei massimali diventa mobile e per ogni nuova concessione si dovrà tener conto dell'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi nei tre anni precedenti e non più nei tre esercizi finanziari. E' stata altresì prevista la realizzazione sia di Registri nazionali da parte degli Stati membri (di cui l’Italia è già dotata - registro Sian), sia di un Registro centrale a livello dell'Unione che potrà essere utilizzato dagli Stati membri dal 1° gennaio 2026. Da ultimo è stata prorogata la validità del modificato 1408/13 dal 31/12/2027 al 31/12/2032. |
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18 dicembre 2023 |
Il 13 dicembre la Commissione ha adottato il regolamento n. 2023/2831 che sostituirà, a partire dal 1° gennaio 2024 e fino al 31 dicembre 2030, il regolamento n. 1407/2013. Il regolamento ricalca negli aspetti fondamentali quello precedente, ma contiene alcune novità degne di nota, tra le quali:
1) l'aumento del massimale a 300.000 euro su un triennio mobile che va calcolato dalla data di concessione a ritroso per tre anni; 2) l'estensione del campo di applicazione alla trasformazione e commercializzazione di prodotti ittici (ma non alla pesca e all'allevamento in acquacoltura); 3) l'eliminazione del regime particolare per il trasporto di merci in conto terzi; 4) un paio di modifiche alla disciplina degli aiuti de minimis in forma di garanzia.
Il regolamento è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 15 dicembre, serie L. |
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