26 giugno 2006

PROPOSTI NUOVI REGOLAMENTI PER GLI AIUTI DE MINIMIS

La Commissione, nell’ambito dell’attuazione dell’Action Plan sugli aiuti di Stato, ha predisposto una bozza di regolamento “de minimis, che andrà a sostituire il Regolamento n. 69/2001, in scadenza alla fine dell’anno. Si tratta ancora di una proposta, che è stata sottoposta ad una prima consultazione con gli Stati membri e poi recentemente pubblicata in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea C 137 del 10.6.2006, p. 4, allo scopo di sollecitare le osservazioni di tutti i terzi interessati entro il termine del 10 luglio 2006.

Quali le principali novità rispetto all'attuale regolamento 69/01?

Innanzitutto il tetto massimo di aiuti concedibili ad una impresa nel triennio in base a questo regime è aumentato da 100.000 a 200.000 euro.

In secondo luogo, il triennio di riferimento non sarà più rappresentato dai tre anni che precedono il giorno della concessione di ogni aiuto, ma dall’esercizio finanziario nel quale l’aiuto è concesso e dai due esercizi finanziari precedenti.

Coerentemente con la scelta generale di equiparazione della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli alle altre attività non agricole, il nuovo regolamento “de minimis” sarà applicabile anche a quel settore di attività. Resta invece invariato, almeno per il momento, il tetto previsto per l’agricoltura ed è tuttora sotto esame l’estensione del regime al settore del trasporto professionale. E' auspicabile che il varo del nuovo de minimis generale possa sbloccare anche questo dossier, presentato nel 2003 e ormai fermo da oltre un anno.

Va aggiunto invece che il 22 giugno la Commissione ha presentato un nuovo regolamento de minimis concernente la pesca (settore che attualmente ricade sotto il de minimis agricoltura), il cui massimale è stato elevato a 30.000 euro ad impresa, nel triennio di riferimento, a condizione che l'ammontare totale degli aiuti non superi il 2,5% della produzione nazionale annuale del settore.